Dintorni
Grotta e Santuario di Santa Anatolia al Lago del Turano
02020 Castel di Tora RI
Il luogo è ufficialmente noto come Santuario o Convento di Sant'Anatolia a Castel di Tora. Sorge sul luogo legato alla tradizione del martirio della santa patrona ed è stato a lungo residenza estiva del Pontificio Collegio Greco.
Sulla sponda occidentale del Lago del Turano, tra le fitte boscaglie che risalgono le pendici montuose di fronte a Castel di Tora, si trova la suggestiva Grotta di Santa Anatolia. Questo eremo rupestre conserva una devozione antichissima legata alla nobile vergine romana martirizzata nel III secolo d.C. durante le persecuzioni dell'imperatore Decio, venerata come patrona e protettrice della Sabina.
Il sito è costituito da un riparo roccioso naturale trasformato nei secoli in luogo di romitaggio e oratorio, arricchito da un altare in pietra e da una sorgente un tempo ritenuta miracolosa. Immerso in una quiete assoluta, l'antro testimonia la secolare tradizione eremitica dell'Alta Sabina, sviluppatasi in armonia con le rotte monastiche benedettine e francescane che attraversavano questa vallata.
Per i visitatori in partenza da Roma, la grotta è raggiungibile in circa un'ora e mezza di auto percorrendo la A24 fino all'uscita di Carsoli e proseguendo lungo la panoramica Strada Provinciale Turanense. Dal livello del lago, un sentiero escursionistico ben segnalato sale dolcemente nel bosco di lecci e castagni, offrendo scorci inediti sul bacino lacustre e sulla penisola di Antuni.
Quando visitare
Tutto l'anno. Verifica orari di apertura.






