Roma
Mausoleo Circolare di Sant'Elena a Villa De Sanctis
Suggestivo mausoleo d'epoca costantiniana noto come Tor Pignattara, un tempo coperto da una cupola decorata con anfore vinarie.
Il Mausoleo di Sant'Elena, situato lungo l'antica via Labicana all'interno del quartiere Prenestino-Labicano a Roma, è un insigne monumento tardoantico eretto dall'imperatore Costantino I tra il 326 e il 330 d.C. Inizialmente concepito come sepolcro dinastico dello stesso imperatore, venne infine impiegato per accogliere le spoglie della madre Elena, morta attorno al 329 d.C. La struttura monumentale in laterizio, a pianta circolare con nicchie semicircolari e rettangolari alternate, originariamente sosteneva una grandiosa cupola sferica.
Proprio la tecnica costruttiva della cupola ha dato il celebre nome all'intera area circostante: per alleggerire il peso della volta in calcestruzzo vennero inserite anfore fittili vuote, le cosiddette 'pignatte', rimaste visibili col parziale crollo della copertura medievale e trasformate nel volgare 'Tor Pignattara'. All'interno del mausoleo si trovava il monumentale sarcofago in porfido rosso raffigurante scene di guerra, oggi conservato ai Musei Vaticani.
Attiguo all'imponente rudere sorge il complesso delle Catacombe dei Santi Marcellino e Pietro, che si sviluppano per chilometri sotto l'area circostante. Il monumento è oggi compreso nell'area verde pubblica del Parco di Villa De Sanctis ed è inserito in un suggestivo percorso archeologico recentemente valorizzato dalla Soprintendenza, fruibile dagli appassionati di archeologia e da chi cerca testimonianze imperiali insolite fuori dai consueti itinerari del centro storico.



