Roma Per adulti
Mitreo e Sotterranei della Basilica di Santa Prisca
Un affascinante luogo di culto misterico del II secolo d.C., nascosto nelle viscere silenziose del colle Aventino a Roma.
Sotto le fondamenta dell'antica Basilica di Santa Prisca, sul verde e raccolto colle Aventino, si cela uno dei mitrei meglio conservati e più ricchi di storia della Roma sotterranea. Riportato alla luce negli anni '30 dai monaci agostiniani e successivamente indagato da archeologi olandesi, il complesso sorge su precedenti strutture residenziali romane risalenti alla fine del I secolo d.C., identificate tradizionalmente con i 'privata Traiani' o con la domus del console Licinio Sura.
Il nucleo del santuario, consacrato al culto orientale di Mitra alla fine del II secolo d.C., comprende una sala a pianta allungata con i tipici banconi laterali in muratura destinati agli iniziati per i banchetti rituali. La caratteristica più eccezionale del sito è la presenza di affreschi policromi parietali sovrapposti su due strati: le pareti illustrano con rara chiarezza la processione dei 'leones' (uno dei sette gradi dell'iniziazione mitraica), recanti doni sacrificali, accompagnati da iscrizioni e inni metrici rituali unici nel mondo antico.
La visita a questo ipogeo permette di percepire in maniera vivida la transizione e il conflitto tra il paganesimo misterico di epoca tardo-imperiale e l'affermazione del cristianesimo, testimoniata dalla soprastante basilica paleocristiana. L'accesso è situato lungo via di Santa Prisca ed è generalmente possibile tramite aperture speciali o visite guidate su prenotazione promosse da associazioni archeologiche autorizzate dalla Soprintendenza.



